Riconoscere gli infissi a taglio termico non è poi così complesso, semplicemente è sufficiente aprire la finestra e osservare la parte centrale del profilo. Se al tatto si sente una superficie rugosa di plastica, allora si è in presenza di un infisso a taglio termico.
Come riconoscere un infisso in alluminio a taglio termico?
Aprendo un'anta della finestra in alluminio, osservare con attenzione lo spessore: qualora si noti un elemento palesemente non in metallo (solitamente appare come un listello in materiale plastico), allora si è in presenza di un profilato a taglio termico.
Risparmio energetico: quando i serramenti non sono più in grado di assicurare un adeguato isolamento termoacustico dell'abitazione e lasciano entrare spifferi e rumori eccessivi, significa che è giunto il momento di provvedere alla loro sostituzione.
Che differenza c'è tra taglio freddo e taglio termico?
Gli infissi a taglio termico non vengono più prodotti
Le guarnizioni degli infissi a taglio freddo, infatti, non erano in grado di garantire l'assenza di infiltrazioni di acqua e di aria dato che, in caso di condizioni climatiche avverse, avevano la tendenza a deformarsi.
Per verificare la “tenuta” delle proprie finestre, e quindi la loro capacità di non fare passare gli spifferi è sufficiente… un pezzo di carta. Il riferimento è il classico test della carta, un metodo tanto semplice quanto efficace per verificare la presenza di problemi sul fronte della dispersione termica.