Come vedere se si è rotto lo scambiatore primario della caldaia?
Domanda di: Ing. Egisto Conti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Per accorgersi se ci sono problemi allo scambiatore di solito si rilevano delle perdite di acqua, che sembrano non avere una causa facilmente individuabile. Quando si nota un evento del genere, e la pressione della caldaia è nella norma, bisogna chiedere l'intervento di un tecnico.
Cosa succede quando non funziona lo scambiatore della caldaia?
Se lo scambiatore primario è intasato, non produce acqua calda sia per i termosifoni sia per la doccia sia per lavare i piatti. Succede anche che quando lo scambiatore primario è intasato non riesce a scambiare il calore tra l'acqua calda prodotta e l'acqua tiepida di ritorno dallo scambiatore sanitario.
Come pulire lo scambiatore primario della caldaia?
In questo caso basta posizionare lo scambiatore, una volta smontato, a terra in orizzontare e colare nei circuiti di scambio, attraverso gli appositi fori presenti sullo stesso dell'acido anti calcare per scambiatori caldaie. Successivamente, attendere circa 10 minuti e risciacquare con acqua.
In pratica, la fonte genera calore nella camera di combustione, dopodiché viene aumentata la temperatura dell'acqua che scorre nel circolatore e il fluido viene poi inviato all'impianto di riscaldamento e a quello dell'acqua calda sanitaria.
Come si rompe lo scambiatore di calore dell'auto? La rottura dello scambiatore è causata dalla corrosione e/o dalle cricche delle piastre che faranno entrare in contatto l'olio e il liquido radiatore. In genere è sempre l'olio a passare nel circuito di raffreddamento a causa della sua maggiore pressione.