Come vengono pagati i turni?

Domanda di: Dott. Fiorenzo D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (59 voti)

per i turni diurni, antimeridiani e pomeridiani, ovvero tra le ore 6:00 e le 22:00, l'incremento corrisponde al 10% della retribuzione oraria; per i turni notturni, tra le 22:00 e le 6:00, l'incremento orario deve essere del 30%;

Quanto vengono pagati i turni di notte?

Anche in questo caso, le regole sono definite dalla legge nazionale e dal CCNL di riferimento. La maggiorazione per lavoro straordinario notturno oscilla tra il 30% e il 60%, a seconda del CCNL.

Quanto è la maggiorazione turni?

Il dipendente ha diritto: Ad una maggiorazione del 15% se il lavoro straordinario è effettuato di giorno. Ad una maggiorazione del 30% se il lavoro straordinario è effettuato nei giorni festivi o in orario notturno. Ad una maggiorazione del 50% se il lavoro straordinario è effettuato nei festivi notturni.

Come funziona il lavoro a turni?

Il lavoro a turni è regolamentato dai contratti collettivi nazionali: pertanto, i turni saranno organizzati su un orario di 40 ore per i dipendenti a tempo pieno. Ciò significa che chi svolge i turni ha diritto a un giorno di riposo dopo sei giorni di lavoro, a prescindere dal tipo di turno svolto.

Quanto prende un operaio che fa le notti?

Ecco quindi che su questa base sono applicate due differenti indennità per il lavoro notturno ordinario. La prima ammonta a 12,39 euro per il lavoro effettuato tra le 4 ore e le 8 ore per notte. La seconda è la metà ovvero 6,20 euro per prestazioni lavorative tre le 2 e le 4 ore.

NON lavorare a turni