Domanda di: Ing. Ettore Amato | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Come abbiamo visto, il conferimento dell'immobile abitativo da parte di un privato, sconta l'imposta di registro al 9% (con imposta ipotecaria e catastale di 50 euro ciascuna). Sostanzialmente, quindi, il conferimento non rappresenta un'operazione neutra fiscalmente.
Se il conferimento è effettuato dal un privato, a prescindere dalla tipologia dell'immobile, ecco ciò che dovrà pagare: Imposta di registro: 9% (con un minimo di € 1.000) per immobili abitativi, 7% per immobili strumentali e se sono terreni l'imposta di registro è del 12%; Ipotecaria: € 50; Catastale: € 50.
Come vengono regolamentati i conferimenti in una società semplice?
Determinazione dei conferimenti
Il socio è obbligato a eseguire i conferimenti determinati nel contratto sociale (art. 2253 co. 1 c.c.). Ciascun socio è tenuto a conferire esclusivamente quanto stabilito nel contratto sociale, a prescindere dalle future vicende della società.
Quanto costa conferire un immobile in una società semplice?
CONFERIMENTO NELLA SOCIETÀ SEMPLICE IMMOBILIARE
La società semplice all'atto del conferimento sconta l'imposta di registro in misura fissa (€ 200). Nel caso di conferimento di beni immobili il tributo opera in misura pari al 9%.
I conferimenti costituiscono, quindi, i contributi dei soci alla formazione del patrimonio iniziale della società per lo svolgimento dell'attività di impresa. Il patrimonio sociale è l'insieme dei rapporti giuridici, attivi e passivi, che fanno capo alla società.