Per ottenere un risultato impeccabile è necessario applicare l'acetone dopo aver pulito profondamente il piatto doccia, carteggiare la sezione che presenta le crepe, pulendola dai residui e applicando la vetroresina e, infine, verniciare.
Lo smalto ceramico bicomponente, la lacca epossidica con catalizzatore alifatico, lo smalto pronto finissimo a base di acqua, lo smalto ceramico e il ceramizzante sono tutti prodotti molto efficaci per dare nuova vita al piatto doccia.
Come si pulisce il piatto doccia in resina bianco?
Pulizia quotidiana > usare un panno in cotone o microfibra, o una spugna non abrasiva con detergente neutro e acqua calda. Rimozione di eventuali macchie > utilizzare una soluzione con acqua calda e aceto al 50%, strofinando con una spazzola da bucato.
Per fissarla basta passare una nuova mano di resina con il rullo, facendo attenzione a non lasciare irregolarità. Una volta asciugato il tutto, la superficie deve essere liscia e omogenea, per questo occorre passare una mano di resina cementizia che nello stesso tempo darà la colorazione desiderata.
E in caso di calcare, come pulire il lavandino in resina? In questo caso basta ricorrere all'aceto di vino bianco, o ad un normale anticalcare, andando a pulire la superficie sempre con un panno morbido non rugoso. Nel caso di altre macchie più difficili si può ricorrere all'alcool denaturato o alla candeggina diluita.