per chi lavora nel privato i periodi di lavoro svolti in modalità part-time vengono conteggiati esattamente come quelli full-time, purché la retribuzione settimanale resti al di sopra del minimale INPS per il lavoro dipendente (206,23 euro settimanali per il 2021);
Quanto incide il part time nel calcolo della pensione?
In generale, il lavoro part time non incide sul diritto alla pensione, ma solo sulla misura del trattamento pensionistico. Un anno di lavoro part time vale quanto un anno di lavoro a tempo pieno ai fini del raggiungimento dei requisiti anagrafici e contributivi per la pensione.
Quanto si prende di pensione con 20 anni di contributi part time?
Questo significa che la pensione riconosciuta sarà pari al 40% della retribuzione media degli ultimi anni. Con una media retributiva di 40.000 euro l'anno, la pensione lorda sarà pari a circa 16.000 euro l'anno.
Quante ore settimanali bisogna fare per avere i contributi pieni?
Ipotizzando, ad esempio, un orario ordinario di 40 ore settimanali su 6 giorni, si deve calcolare il minimale orario in questo modo: 48,98 x 6 /40. Il risultato, pari a 7,35 euro, corrisponde al minimale orario che il datore deve rispettare per il calcolo dei contributi.
Quante giornate servono per un anno di contributi?
Il requisito dell'annualità di contribuzione è soddisfatto con 270 giornate annue di contribuzione effettiva, volontaria o figurativa. Fa eccezione la pensione anticipata, per la quale l'annualità, ai soli fini del diritto, è realizzata con 156 giornate.