Come viene definito il bello da Platone?

Domanda di: Danuta Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (32 voti)

(Platone, Fedro, 250c 8- e) La bellezza è una sollecitazione, l'unica che in qualche modo si vede, che permette di saldare il sensibile con l'intelligibile, in quanto il Bene come idea suprema si mostra come Bello nei rapporti sensibili di proporzione, ordine e armonia a vari livelli.

Qual è il testo in cui Platone parla di bellezza?

Il Simposio è il dialogo platonico dedicato al tema dell'Eros, della ricerca della verità e della bellezza.

Come viene definito il bello da Platone e come si può accedere alla conoscenza del bello?

La definizione del bello

Il bello (come il vero e il bene) è un'idea, che trascende il livello reale-empirico. Esso può essere solo contemplato dall'anima, che si eleva alla visione della pura bellezza sotto la spinta di eros: una forza demonica semidivina.

Come viene definito Platone?

In realtà il suo vero nome è Aristocle, mentre Platone (dal greco πλατύς, platýs, che significa "ampio") è solo il soprannome. Secondo alcuni questo soprannome gli venne attribuito a causa dell'ampiezza della sua fronte, secondo altri invece per via della larghezza delle sue spalle.

Quali sono i gradi della bellezza secondo Platone?

Ma sopra di essa, più importante, vi è la bellezza dell'anima. E, più importante ancora, vi è la bellezza delle leggi e delle istituzioni. Al di sopra ancora si trova la bellezza delle scienze e, infine, c'è la bellezza in sé, l'Idea di Bellezza, che è la fonte di ogni altro tipo di bellezza.

10. Platone: la bellezza della morte e dell'amore.