Domanda di: Luigi Palmieri | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Almeno 538 condanne a morte sono state comminate nel 2015, secondo Amnesty International. Nel 2016, sono state impiccate almeno 16 persone, tra cui una donna, secondo l'Organizzazione Araba per i diritti dell'Uomo (AOHR), mentre sarebbero state 44 secondo Amnesty International.
Per alcuni reati la pena di morte è obbligatoria, ma nella maggior parte dei casi alla corte viene lasciata la libertà di scegliere tra pena di morte e pena detentiva. La pena di morte è prevista per: omicidio premeditato (art. 230), tortura che causa morte (art 126), uso di sostanze/droghe con conseguente morte (art.
Tutte e trentacinque le giurisdizioni che conservano la pena di morte[v] prevedono infatti espressamente l'iniezione letale quale metodo primario per le esecuzioni. In ben venti di queste l'iniezione letale è addirittura l'unico metodo contemplato dalla normativa che disciplina la pena capitale.
Secondo la normativa previgente la pena di morte era eseguita tramite fucilazione all'interno di uno stabilimento penitenziario e non era ammesso pubblico. Il Ministro della Giustizia poteva talvolta stabilire sia che l'esecuzione fosse pubblica sia che fosse effettuata in altro luogo.
In quale paese viene applicata con maggiore frequenza la pena di morte?
Bangladesh, India e Pakistan sono i Paesi con pena di morte che hanno fatto registrare i picchi maggiori, con rispettivamente 181, 144 e 129 condanne capitali nel 2021 (nel 2020 erano 113, 77 e 49).