Come viene indotto il parto?

Domanda di: Rudy D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
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Lo scollamento delle membrane è una metodica valida sia per indurre il parto, sia per velocizzarlo. Nell'eseguirlo, il ginecologo (o l'ostetrico) inserisce una mano direttamente nell'utero e pratica una serie di delicate manovre, mirate a separare il sacco amniotico dalle pareti uterine interne.

Quanto ci si mette a partorire con induzione?

In linea generale, il parto avviene di solito entro 24 ore dall'avvio dell'induzione, ma se il collo dell'utero non è ancora pronto, I tempi possono aumentare e arrivare anche a 48 ore.

Come fanno ad indurre il parto?

L'ossitocina è il più comune farmaco al mondo utilizzato nel parto indotto. Può essere somministrata per via endovenosa in infusione continua o incrementando il dosaggio a intervalli regolari fino al raggiungimento di un'attività contrattile adeguata.

Cosa succede se si rifiuta induzione?

L'induzione è una scelta

Il parto può essere meno efficace e è di solito più doloroso (…). Dopo le 42 settimane, alle donne che rifiutano l'induzione dovrebbe essere offerto un controllo intensificato, almeno due volte alla settimana con monitoraggio del battito fetale e del livello di liquido amniotico”.

Che farmaco si usa per indurre il parto?

Uso del misoprostolo nell'induzione

Il misoprostolo, analogo della PGE1, utilizzato per la prevenzione dell'ulcera gastrica in coloro che assumono antinfiammatori non steroidei, si è dimostrato efficace anche nell'appianamento della cervice uterina e nell'induzione del travaglio di parto.

06. L'induzione del travaglio di parto