Come viene pagata la malattia INPS?
Domanda di: Demi Vitale | Ultimo aggiornamento: 21 aprile 2026Valutazione: 4.2/5 (9 voti)
La malattia INPS per i lavoratori dipendenti è pagata con un'indennità che copre parzialmente la retribuzione: i primi 3 giorni (carenza) sono a carico del datore di lavoro, dal 4° al 20° giorno è pagata al 50%, e dal 21° al 180° giorno al 66,66% della retribuzione media giornaliera. L'indennità è anticipata in busta paga.
Come vengono pagati i giorni di malattia?
50% della retribuzione media giornaliera, dal quarto al ventesimo giorno; 66,66% dal ventunesimo al centottantesimo giorno.
Quando la malattia viene pagata al 100%?
La malattia viene pagata al 100% principalmente nei primi 3 giorni (periodo di carenza), a carico del datore di lavoro, se previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). Tuttavia, i lavoratori del pubblico impiego (statali) godono di condizioni più vantaggiose, con retribuzione piena per i primi 9 mesi, mentre per i privati, spesso l'INPS copre una percentuale (50% e 66,66%) dopo i primi giorni, con il datore di lavoro che può integrare fino al 100%.
In che modo l'INPS paga la malattia?
Il pagamento della malattia INPS per i lavoratori dipendenti inizia dal quarto giorno di assenza, con i primi tre (periodo di carenza) a carico del datore di lavoro (integrabili dal CCNL). L'INPS eroga un'indennità pari al 50% della retribuzione media giornaliera (RMG) dal 4° al 20° giorno, e 66,66% (due terzi) della RMG dal 21° al 180° giorno, massimo 180 giorni/anno solare, con il datore di lavoro che integra fino al 100% secondo il contratto.
Quando arrivano i soldi della malattia dall'INPS?
Il pagamento dell'indennità di malattia INPS inizia dal 4° giorno di assenza, coprendo i primi tre giorni (periodo di carenza) tramite il datore di lavoro (spesso con integrazione contrattuale) e poi erogando il 50% (fino al 20° giorno) e il 66,66% (dal 21° al 180° giorno) della retribuzione, con il resto integrato dal datore secondo il CCNL, fino a un massimo di 180 giorni annui.
Come si mettono le marce della moto?
Cosa cambia dal 730 alla dichiarazione dei redditi?
