L'8 dicembre (Immacolata Concezione) è una festività nazionale retribuita. Se non si lavora, viene pagata come una normale giornata lavorativa. Se si lavora, si riceve la retribuzione base più una maggiorazione per lavoro festivo (spesso fino al 100% in più) definita dal CCNL.
L'8 dicembre 2025 sarà un lunedì, quindi una festività che cade in un giorno lavorativo. Chi lavora riceverà la normale retribuzione giornaliera più la maggiorazione festiva stabilita dal contratto. Chi invece resterà a casa riceverà comunque lo stipendio pieno del mese, ma senza incrementi.
La busta paga di dicembre è per molti più bassa, i dipendenti percepiscono a dicembre uno stipendio netto inferiore a quello degli altri mesi. Questo perché con la busta paga di dicembre si effettua il conguaglio fiscale. Si tratta di operazioni di ricalcolo delle imposte dovute dal dipendente.
Da gennaio 2025 cambiano le regole del taglio del cuneo fiscale: scompare l'esonero contributivo del 2024 e viene introdotto un nuovo sistema di agevolazioni fiscali e contributive più complesso, con un bonus esentasse per i redditi più bassi (fino a 20.000€) e detrazioni che decrescono per chi guadagna di più, portando a una diminuzione del netto in busta paga per molti redditi medi, ma aumenti per redditi più alti, con impatti diversi a seconda della fascia di reddito.