Visualizzare un vettore dipende dal contesto: geometrico (freccia) o informatico (array). Geometricamente, si usa una freccia con origine, punta (verso) e lunghezza (modulo/intensità). In programmazione (C/C++), la visualizzazione si ottiene stampando a video ciascun elemento attraverso un ciclo for che scorre l'array, solitamente dall'indice 0 all'N-1.
Un vettore nel piano (o nello spazio) è un ente geometrico caratterizzato da una direzione, un verso e una intensità o (modulo). Per denotare un vettore utilizziamo il simbolo , mentre usiamo la notazione A B → per individuare i segmenti orientati rappresentativi del vettore.
Il vettore si ottiene in C++ aggregando variabili dello stesso tipo. Un vettore si definisce con la seguente sintassi: tipo nomeVettore[dimensione]; Alla normale dichiarazione di variabile si aggiunge semplicemente tra parentesi quadre il numero di elementi (dimensione) che compongono il vettore.
In C, una variabile vettore viene definita con una dichiarazione nella forma: T a[K]; dove T `e il tipo degli elementi dell'array, a `e il nome dell'array, e K `e una costante numerica nota al momento della compilazione del programma. Ad esempio int a[100]; dichiara un vettore di 100 interi.
Un vettore è una grandezza cui è associato un modulo, una direzione e un verso. sopra una freccia (come 𝑎𝑎⃗,𝑏𝑏 ⃗) e possono essere rappresentate graficamente da una freccia la cui lunghezza è proporzionale al modulo del vettore, la direzione è coincidente con la direzione del vettore, la punta con il verso.