Investire nel fotovoltaico conviene ancora nel 2025/2026, grazie a costi dei pannelli ridotti, detrazioni fiscali (spesso al 50% in 10 anni) e un significativo risparmio in bolletta tramite l'autoconsumo. Il rendimento economico è elevato, con tempi di rientro spesso brevi, rendendolo un investimento sicuro, sostenibile e che valorizza l'immobile.
con un impianto base residenziale da 3 kWp si sono ottenuti ricavi di circa 300,00 euro/anno. con uno da 6 kWp, che può arrivare a produrre 9.000 kWh/anno, il ricavo è arrivato anche a 4.000 euro/anno. gli impianti di maggiore grandezza hanno fatto ricavare fino a 0,40 euro al mq/anno.
Il fotovoltaico non conviene quando ci sono consumi energetici molto bassi, ombreggiamenti costanti (alberi, edifici alti), spazio insufficiente sul tetto, costi iniziali elevati senza incentivi, scarsa irradiazione solare (anche se mitigabile) o se si prevede un breve periodo di utilizzo (cambio casa), poiché il recupero dell'investimento diventa difficile o impossibile. Non conviene anche se l'esposizione del tetto è completamente a nord o se non si è disposti a modificare le proprie abitudini per consumare energia di giorno.
Conviene ancora investire nel fotovoltaico per la casa?
Sì, il fotovoltaico conviene ancora oggi, specialmente grazie agli incentivi fiscali (come la detrazione al 50%) e al crescente costo dell'energia elettrica, che accelerano il rientro dell'investimento, ma la convenienza dipende da consumi elevati (oltre 2.500 kWh/anno), buona esposizione solare, e l'installazione di un sistema dimensionato correttamente, possibilmente con accumulo per massimizzare l'autoconsumo e l'indipendenza energetica.
Conviene installare un impianto fotovoltaico nel 2025?
Il 2025 è un anno particolarmente favorevole per chi desidera installare pannelli fotovoltaici, grazie a un ventaglio di incentivi pensati per accelerare la transizione energetica del Paese.