Domanda di: Sig. Nadir Rossetti | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Secondo Hegel la libertà individuale non esiste e tutto è determinato nello Spirito e dallo Spirito, che è anche Ragione, Essere e Idea e, insieme, il Dio di Platone, quello di Plotino, di Proclo e di Spinoza, panteistico e panenteistico. Il Dio di Hegel è necessità assoluta che si fa identità assoluta.
Per Hegel, invece, il concetto è il principio di ogni vita, è l'idea stessa che sta per essere realizzata. In questo senso il concetto rimanda al concepimento, ovvero a quello stato di vita embrionale, che deve venire alla luce.
La sua filosofia racchiude in una grandiosa sintesi razionale la molteplicità degli aspetti della realtà e la varietà delle forme culturali con cui l'uomo ha cercato – e cerca – di comprenderla e pensarla. Hegel è un vero figlio del Romanticismo, e segue passo passo lo sviluppo dello spirito tedesco.
Che cosa intende Hegel affermando che il vero è l'intero?
Il vero è l'intero. Ma l'intero è soltanto l'essenza che si completa mediante il suo sviluppo. Dell'Assoluto si deve dire che esso è essenzialmente Risultato, che solo alla fine è ciò che è in verità; e proprio in ciò consiste la sua natura, nell'essere effettualità, soggetto, o svolgimento di se stesso.
I tre concetti chiave del sistema Hegeiano sono: la convinzione della razionalità del reale, l'idea di verità che coincide con l'intero e la concezione dialettica della realtà e del pensiero. Secondo Hegel tutta la realtà coincide con il dispiegarsi progressivo di un principio razionale che è l'idea di assoluto.