Cosa aggrava le aritmie?

Domanda di: Dr. Ferdinando D'angelo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (58 voti)

Cardiopatie congenite (cioè presenti dalla nascita) o acquisite (cioè sviluppate nell'arco della vita), ipertiroidismo, abuso di alcol e droghe, fumo, eccessiva assunzione di caffeina ed alcuni farmaci sono tra i più noti fattori favorenti le aritmie.

Cosa possono provocare le aritmie?

Stanchezza, affanno, sensazione di avere il “cuore in gola”: così si manifestano le aritmie cardiache, cioè alterazioni della frequenza o della ritmicità del battito cardiaco. Un disturbo che riguarda milioni di italiani, soprattutto over 60 (ma anche sempre più giovani, soprattutto sportivi).

Cosa fare per abbassare le aritmie?

I trattamenti che si adottano possono essere: cure con farmaci anticoagulanti, terapie con farmaci antiaritmici, intervento mininvasivo di ablazione transcatetere di fibrillazione atriale.
  1. Terapia anticoagulante. ...
  2. Terapia con farmaci antiaritmici. ...
  3. L'intervento mininvasivo.

Quando le aritmie sono pericolose?

La maggior parte delle aritmie non è pericolosa ma, se si avverte un battito cardiaco anomalo e si pensa che si possa trattare di un'aritmia, allora è opportuno farsi visitare da un medico perché in rari casi l'aritmia può anche essere fatale.

Cosa non bisogna fare con la fibrillazione atriale?

Per prima cosa è importante seguire una dieta povera di grassi di origine animale, come insaccati e formaggi, ed evitare l'abuso di sale e di dolci. Anche l'alcool deve essere ridotto: la quantità massima non dovrebbe superare i 2 bicchieri di vino al giorno per gli uomini e 1 per le donne.

Aritmia Cardiaca, Soluzioni Naturali