Domanda di: Valdo Conte | Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2026 Valutazione: 4.4/5
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Il digiuno (sia religioso, come nel Ramadan, che metabolico) viene annullato principalmente dal consumo volontario di cibi o bevande tra l'alba e il tramonto. Altre azioni che interrompono il digiuno includono il fumo, il vomito provocato e i rapporti sessuali. Anche l'assunzione di nutrienti o calorie (es. latte, zuccheri) interrompe il digiuno intermittente.
Il latte, seppur nutriente, contiene calorie e zuccheri naturali come il lattosio, che possono interrompere il digiuno. Anche piccole quantità possono stimolare la produzione di insulina, alterando i benefici del digiuno.
Il digiuno della sera non è adatto tutti. Infatti può essere dannoso per chi è predisposto a problemi gastrointestinali come la gastrite e il reflusso acido. Anche se lo stomaco produce acido continuamente, a digiuno l'acido può irritare la mucosa gastrica, non avendo cibo da digerire.
Digiuno (Sawm): dall'alba al tramonto ci si deve astenere dal mangiare e dal bere. Si può consumare l'ultimo pasto leggero (Suhur) all'alba e la rottura quotidiana del digiuno, detta Iftar, avviene al tramonto. Tradizionalmente, si rompe il digiuno bevendo acqua o té caldo e mangiando dei datteri.
Esempi di tali alimenti e bevande sono l'acqua, il caffè nero e il tè verde o alle erbe non zuccherato. Il consumo di queste bevande prive di calorie aiuta a mantenere i livelli di idratazione e a garantire che la fase di digiuno rimanga ininterrotta. É consentino consumare gomme e mentine senza calorie né zuccheri.