Domanda di: Dr. Damiana Ricci | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Gli italiani residenti in Giappone sono circa 3000 secondo l'AIRE, l'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero: un numero probabilmente destinato a crescere perché il trend degli ultimi anni è in forte aumento.
Gli italiani in Giappone sono visti decisamente bene e i giapponesi amano il nostro Paese. La figura di Girolamo Panzetta poi ha contribuito molto, nel corso degli anni, a rafforzare lo stereotipo dell'italiano che sa come vivere la vita nel modo giusto e con stile.
I lavori che può fare un italiano in Giappone sono tantissimi: fra le persone che ho conosciuto, c'è chi è ricercatore, chi fa l'insegnante, chi è impiegato, chi traduce manga e videogiochi, chi fa il prestigiatore, chi lavora nel mondo dell'intrattenimento, chi è imprenditore, chi lavora nella ristorazione, e tanti ...
Con questo termine vengono indicati dai giapponesi gli stranieri: gaijin ha una connotazione un po' più dura e talvolta velatamente razzista, rispetto al termine più neutro ed ufficiale gaikokujin (外国人 gaikokujin) che vuol dire appunto "persona di una terra esterna (al Giappone)", cioè straniera.
La maggior parte delle famiglie giapponesi moderne sono famiglie nucleari, simili a quelle nordamericane. Sono composte al massimo da quattro-cinque membri: due coniugi, due figli e in alcuni casi da un nonno.