La beve qualche anno durante le partite. Un'acqua che viene dai Laboratorios Quinton, più precisamente della marca Totum Sport. L'aiuta contro la disidratazione, i crampi e le lesioni muscolari grazie agli elettroliti minerali contenuti nella bevanda.
«Se non mettessi le bottiglie così, significherebbe che nelle pause potrei pensare a qualcosa di diverso dal gioco — ha detto —. In questo modo, le rendo uguali ogni volta in modo da potermi concentrare esclusivamente sul gioco e su ciò che mi aspetta».
Rafa ha una spiegazione: a suo dire, il suo corpo ha una sudorazione particolarmente sviluppata, per questo ha bisogno di qualche secondo in più per asciugarsi prima di giocare il punto successivo, sia con gli asciugamani (ne porta addirittura due, uno per ciascun raccattapalle a fondocampo) che con la maglietta.
Il più celebre? Il rito che Nadal compie prima di ogni battuta, sfiorando quasi (e in molti casi superando) il limite di 25 secondi concessi per il servizio. Prima di tutto, Rafa pulisce con il piede la riga di fondo spostando la terra rossa, e rendendo la stessa più visibile, nel punto in cui andrà a servire.
Sempre il Journal riporta che a colazione, in una giornata tipica, si nutre di pane con olio d'oliva e succo d'arancia. Dopo l'allenamento compensa con un frullato proteico e i suoi pranzi e cene includono pesce e verdura.