Manzo: Bovino castrato di età di 3/4 anni. Bue: bovino castrato con età superiore ai 3/4 anni (usato in passato come animale da lavoro). Fassone: qualsiasi bovino con una ipertrofia della muscolatura, caratteristica genetica tipica della razza piemontese, che rende le carni tenere e magrissime.
- Il manzo è il bovino adulto, che ha ormai superato i 24 mesi quando viene macellato. - La scottona è un bovino di razza femminile di età compresa tra i 16 e i 24 mesi. Bistecca di manzo di un rosso intenso, ricca di ferro e proteine.
Le carni bovine comprendono: Il vitello, ossia un bovino maschio o femmina di età inferiore ai 12 mesi (generalmente viene macellato a circa 4 mesi). Le sue carni sono molto tenere, grazie all'elevato contenuto di acqua.
Chiamato anche vitellino, il vitello è un bovino che non ha ancora superato un anno di età, allevato e nutrito esclusivamente con il latte. In questo caso, maschio o femmina è indifferente. Quello che conta è l'età dell'animale, che deve essere inferiore ai dodici mesi.
Il manzo è il nome comune che indica l'utilizzo culinario della carne dei bovini, specialmente del bue domestico. La denominazione "manzo" si applica alla carne di bovino, in genere maschio castrato, macellata tra il terzo ed il quarto anno di età. Il manzo può essere anche ottenuto da mucche, tori e giovenche.