Cosa cambia da contributivo a retributivo?

Domanda di: Dr. Damiana Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Il metodo contributivo, infatti, è basato sull'ammontare dei contributi versati in tutta la vita lavorativa, a differenza del vecchio metodo retributivo che fa riferimento alla media della retribuzione degli ultimi anni lavorativi.

Cosa cambia tra retributivo è contributivo?

Semplificando al massimo, si intende con metodo retributivo il calcolo dell'assegno pensionistico sulla base delle ultime retribuzioni, mentre con metodo contributivo si tiene in considerazione l'ammontare dei contributi effettivamente versati.

Quanto si perde con il calcolo contributivo della pensione?

Il calcolo contributivo di tutto l'importo della rendita comporterà una perdita di 180 euro mensili, pari al 10,2% dell'assegno complessivo, per una lavoratrice che perfezionerà quota 103 con 41 anni di contribuzione e 62 anni di età nel prossimo anno, con una retribuzione lorda di 25.000 euro lordi.

Chi va in pensione con il sistema retributivo?

Rientrano nel sistema misto: i soggetti che hanno almeno 18 anni di contributi al 1995: la pensione è calcolata con il metodo retributivo fino al 2011 e dal 2012 con il metodo contributivo; coloro che hanno meno di 18 anni di contributi al 1995: la pensione è calcolata con il metodo retributivo fino al 1995 e dal 1996 ...

Quando entra in vigore il sistema retributivo?

Il sistema retributivo di calcolo delle prestazioni perviene a regime con la Legge 30 aprile 1969, n. 153.

Superquark - Sistema Contributivo Vs Retributivo