Cosa cambia dal 28 giugno per i prelievi al bancomat?

Redazione Pubblicato il

Dal 28 giugno 2025, le regole sui prelievi bancomat in Italia cambiano, garantendo maggiore trasparenza e commissioni potenzialmente più elevate per i prelievi interbancari. La novità principale è che il costo del prelievo sarà deciso dall'istituto proprietario dello sportello ATM e non più da quello emittente la carta, e l'importo sarà visualizzato sullo schermo prima di confermare l'operazione.

Cosa succede dal 28 giugno per i prelievi bancomat?

Cosa cambia dal 28 giugno agli ATM

Dal 28 giugno chi si reca allo sportello Atm per prelevare contanti vedrà sullo schermo, prima di confermare l'operazione, l'importo preciso della commissione che verrà addebitata. Il cliente potrà così decidere liberamente se procedere o annullare.

Da quando non si potrà più prelevare al bancomat?

Nuovo sistema di monitoraggio, limiti, rischi e cosa fare per non incappare in segnalazioni. Secondo alcune notizie recenti, dal 1° dicembre 2025 sarebbe dovuto entrare in vigore un nuovo sistema di controllo automatico dei prelievi in contanti in Italia.

Quali sono le novità per i bancomat a giugno 2025?

Dal 28 giugno 2025, sapremo in anticipo quanto pagheremo per un prelievo e potremo scegliere il circuito più conveniente. Un cambiamento che, anche se apparentemente tecnico, può fare la differenza nella quotidianità di milioni di utenti.

Qual è il limite massimo per il prelievo di contanti al bancomat nel 2025?

Secondo quanto previsto dalla normativa antiriciclaggio, se il cliente effettua prelievi per un importo superiore a 10.000 euro nell'arco di un mese, allora la banca deve chiedere il motivo dell'operazione.

New rules for ATM withdrawals starting June 28: what's new, what's changing

Trovate 30 domande correlate

Qual è la cifra massima che si può prelevare al bancomat?

Il limite massimo di prelievo al bancomat dipende dalla tua banca e dal tipo di carta, variando comunemente tra 250€ e 1.500€ al giorno per i privati, e fino a oltre 3.000€ per conti premium, con massimali mensili fino a 10.000€ o più, ma spesso è possibile alzarlo tramite app bancaria, mentre la normativa anti-riciclaggio non impone limiti fissi ai prelievi ma può generare controlli se si superano soglie elevate (es. 10.000€/mese).

Perché non mi fa prelevare al bancomat?

Il più comune è la mancanza di fondi sul proprio conto corrente bancario. Una transazione può essere rifiutata anche se la carta di credito o di debito è scaduta, se vengono superati i limiti di spesa o prelievo, o in caso di problemi tecnici.

Come funziona il nuovo bancomat?

Le carte di pagamento contactless sono normali carte bancarie, ma sono in grado di sfruttare la radiofrequenza per inviare il pagamento senza essere inserite nel lettore POS. Basta infatti avvicinare la carta al lettore e, seguendo le istruzioni fornite, in pochi secondi viene eseguita la transazione.

Cosa cambia dal 28 giugno per i prelievi bancomat?

Dal 28 giugno 2025 sono entrate in vigore nuove regole europee che impongono maggiore trasparenza sulle commissioni dei prelievi bancomat, mostrando l'importo esatto prima della conferma, e introducono requisiti di accessibilità (Accessibility Act) per sportelli e app, con comandi vocali e schermi ad alto contrasto per persone con disabilità. La novità più impattante per gli utenti è che la banca proprietaria dello sportello decide le commissioni per i prelievi di altre banche, potendo aumentare i costi per chi usa sportelli esterni, soprattutto in zone senza concorrenza, ma offrendo la possibilità di scegliere il circuito preferito per i pagamenti.

Quando viene disabilitato il bancomat?

Problemi tecnici: il blocco della carta può essere dovuto a problemi tecnici o a un malfunzionamento del sistema informatico bancario. Blocco volontario: in quanto titolare, potresti aver bloccato la carta per smarrimento o furto, dimenticando poi di sbloccarla quando l'hai ritrovata.

Cosa succede se si prelevo più di 3000 euro?

I prelievi superiori a 10.000€ al mese subiscono un controllo antiriciclaggio. Invece i prelievi superiori a 1.000€ al giorno o 5.000€ al mese vengono segnalati all'Agenzia delle Entrate, che esegue un controllo fiscale.

Quando scattano i controlli sui prelievi?

Prelievi liberi

Tuttavia al superamento dei 10.000 euro prelevati scattano le norme antiriciclaggio che impongono alla banca di segnalare l'operazione alla UIF.

Quali sono i nuovi limiti per il prelievo bancomat?

Limiti giornalieri e massimali mensili per Bancomat e Postamat. I limiti variano molto da banca a banca: il limite giornaliero può partire da circa 250-500 euro e salire fino a 1.500 euro o oltre per conti premium.

Perché bisogna tenere dei contanti in casa?

La Banca Centrale Europea invita i cittadini a tenere un po' di contanti in casa per fronteggiare eventuali cyberattacchi che potrebbero bloccare i sistemi digitali di pagamento.

In che anno spariranno i contanti?

1 gennaio 2025: stop al denaro contante. A partire dal 1 gennaio 2025 per i servizi camerali a sportello non sarà accettato il denaro contante e i pagamenti dovranno essere eseguiti a mezzo POS con Carte di credito o di debito o prepagate.

Quali sono le banche a rischio nel 2025?

La Banca d'Italia ha identificato per il 2025 i gruppi bancari UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banco BPM, BPER Banca, Mediobanca, ICCREA e Banca Nazionale del Lavoro come istituzioni a rilevanza sistemica nazionale (Other Systemically Important Institutions, O-SII) autorizzate in Italia.

Cosa sostituirà il bancomat?

Il contactless

In alcune banche si può già usare un'app al posto della carta, ma presto il sistema digitale sarà adottato ovunque. I nuovi sportelli saranno dotati di tecnologia NFC (Near Field Communication), la stessa utilizzata nei negozi e altrove per i pagamenti contactless con carte e smartphone.

Se scade il bancomat cosa succede?

No, la data di scadenza della tua carta ha una funzione importante e non potrai più utilizzarla dopo il mese di scadenza. Riceverai una nuova carta con un numero diverso e una nuova data di scadenza.