Cosa cambia dal 9 ottobre sui bonifici?

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ECCO COSA CAMBIA DAL 9 OTTOBRE COI BONIFICI ISTANTANEI. Roma, 8 ottobre 2025. Scatterà domani, 9 ottobre, l'obbligo per tutte le banche dell'area Sepa di consentire ai propri clienti l'invio dei bonifici istantanei, già obbligatori in ricezione dal gennaio scorso.

Cosa cambia per i bonifici dal 9 ottobre 2025?

Dal 9 ottobre 2025 entrerà in vigore una nuova regola per rendere il lavoro più difficile ai truffatori e per evitare errori. Banche e Poste Italiane quando facciamo un bonifico tradizionale o istantaneo saranno infatti obbligate a verificare la corrispondenza tra nome e IBAN del beneficiario.

Quali sono le nuove normative per i bonifici istantanei in vigore dal 9 ottobre 2025?

I bonifici istantanei, secondo la normativa di cui sopra, dovranno essere inoltre garantiti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 in tutti i giorni dell'anno e il trasferimento del denaro dal conto dell'ordinante al conto del beneficiario dovrà essere garantito entro pochi secondi (meno di 10 secondi).

Quando un bonifico viene segnalato al fisco?

Con la legge di Bilancio n. 197 del 2022, i controlli sui bonifici scattano per tutte le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro. Oltre tale soglia le banche hanno l'obbligo di segnalare l'operazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.

Quanti soldi si possono trasferire con un bonifico?

Non esiste un limite legale unico per i bonifici in Italia, ma ogni banca stabilisce i propri massimali (spesso tra 10.000€ e 50.000€ per i privati online), e i limiti sono più bassi per i bonifici istantanei (spesso 1.000€/operazione, ma aumentabili). Importanti sono le soglie di attenzione fiscale (es. 5.000€) che possono attivare controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate, e le normative antiriciclaggio (es. richiesta di documenti per trasferimenti elevati). 

Instant bank transfers: starting October 9th. Pay attention to the new rules!

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Posso regalare 30.000 euro a mio figlio?

In linea generale, le donazioni tra genitori e figli sono esenti da imposta di donazione fino a 1.000.000 di euro. Tuttavia, potrebbero essere dovute l'imposta di registro in misura fissa e le spese notarili.

Come fare bonifici superiori a 5000 euro?

Secondo quanto previsto dalla normativa antiriciclaggio, per disporre bonifici di importo pari o superiore a 5.000 euro in cui l'ordinante effettivo risulta essere un soggetto terzo diverso dai titolari del conto corrente, è necessario acquisire i dati identificativi e la copia del documento di identità dello stesso.

Cosa scrivere causale bonifico per non avere controlli?

Per evitare controlli sui bonifici, usa causali chiare e specifiche come "Donazione figlio (art. 769 c.c.)", "Contributo mantenimento figlio (spese universitarie/affitto)", "Prestito infruttifero (restituzione prevista entro...)" o "Rimborso spese mediche anticipate", evitando termini generici come "varie ed eventuali" e conservando sempre la documentazione di supporto, soprattutto per importi elevati, per dimostrare la natura lecita del trasferimento.

Cosa sta controllando l'Agenzia delle Entrate nel 2025?

Questo significa che, nel corso del 2025, l'Agenzia può ancora controllare: tutti i redditi dichiarati dal 2020 in poi (5 anni a ritroso); ma anche i redditi dal 2018, 2019 o anche precedenti, nel caso in cui le dichiarazioni siano state omesse o irregolari (7 anni di tempo).

Quanti bonifici posso fare al mese?

Non esiste alcun limite per i bonifici interni, ovvero effettuati tra conti intestati alla stessa persona.

Cosa succede se l'IBAN e il nome del beneficiario non coincidono?

Ciò vuol dire che, anche se il nome del beneficiario e l'IBAN non sono uguali rispetto a quelli che ha la banca, si può comunque proseguire con l'operazione e autorizzare il trasferimento dei soldi.

Da quando i bonifici saranno gratis?

Novità per le organizzazioni

Dal 9 ottobre sarà attivo anche il servizio di bonifici istantanei multipli da Distinte, utile per gestire più pagamenti contemporaneamente (stipendi, rimborsi, ecc.) senza modifiche ai costi.

Che causale mettere in un bonifico tra familiari?

Nel caso del bonifico dovrà essere indicata come causale “regalia” ed eventualmente l'evento ad esso collegato (matrimonio, compleanno, etc.). Il bonifico può essere utilizzato per cifre di modesto importo, in relazione alla condizione del donante.

Qual è il limite massimo di bonifico per non avere controlli nel 2025?

Controlli sugli importi dei bonifici

Le banche sono obbligate per legge a monitorare tutte le operazioni dei loro clienti. Quando effettui un bonifico superiore a 10.000 euro, o anche più bonifici che nel corso del mese raggiungono questa cifra, scatta automaticamente una segnalazione al sistema antiriciclaggio.

Perché non tenere troppi soldi sul conto corrente?

Non tenere troppi soldi sul conto corrente è importante perché l'inflazione erode il potere d'acquisto, si perdono opportunità di rendimento, si pagano costi e imposte (imposta di bollo sopra i 5.000€), si rischia di superare i 100.000€ garantiti dal Fondo Interbancario e si attirano controlli fiscali (risparmiometro) e potenziali pignoramenti per debiti, suggerendo invece di investire la liquidità in eccesso.

Quanto rendono 100.000 euro in banca?

Il portafoglio a rischio alto invece, sempre con un investimento di 100.000 euro per 20 anni con un rendimento atteso di circa il 7% medio annuo, arriva a circa 240.000 con un tasso di interesse semplice, e raggiunge i 400.000 euro con un tasso di interesse composto.

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