Domanda di: Dr. Egidio Marini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Oltre ad essere privo di colesterolo, il latte di soia presenta una frazione lipidica ricca di grassi insaturi (una categoria di nutrienti amici della salute, ma scarsamente rappresentata nel latte vaccino). Dal punto di vista strettamente quantitativo, l'apporto proteico è sovrapponibile a quello del latte di mucca.
La bevanda alla soia è in grado di ridurre il colesterolo cattivo, grazie ai fitosteroli che contiene; questi hanno un effetto benefico sulla salute dei soggetti diabetici e sono in grado di proteggere le nostre ossa dalla perdita di calcio. Alcune sue componenti sono anche coinvolte nel dimagrimento.
Secondo le più recenti linee guida, il latte intero si rivela più benefico per la salute rispetto alle altre tipologie per il suo elevato contenuto di vitamine e proteine, che prevengono l'osteoporosi e contribuiscono a migliorare la salute dell'apparato cardiovascolare.
Tutti i latti vegetali sono di gran lunga preferibili al latte vaccino (o di capra o pecora), ma, tra i latti vegetali, quello di soia sopravanza gli altri di diverse lunghezze. È il più nutriente e sano, il più ecologista (assieme a quello d'avena), il più versatile in cucina e il meno costoso.
Dalla terra nascono prodotti vegetali. La pianta di soia non si munge, la mucca sì. Il chicco di riso non si munge, la pecora sì. Quindi non si potrà più parlare nemmeno di latte di soia o di latte di riso.