Cosa cambia dopo il rodaggio?

Domanda di: Erminio Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Al termine del rodaggio si ottengono la migliore tenuta dei segmenti, una maggiore estensione delle superfici portanti e una forte diminuzione dell'attrito. Di conseguenza si hanno prestazioni più elevate, e il consumo di olio e di carburante scendono ai valori previsti.

Cosa non fare durante rodaggio?

Rodaggio auto: significato

Durante questo periodo, quindi, si dovrà evitare di sforzare l'auto nuova di fabbrica ed evitare di tirare al massimo il motore per far sì che le componenti raggiungano determinate tolleranze di assemblaggio.

Che succede se non si fa bene il rodaggio?

PROBLEMI DEL RODAGGIO AL MINIMO SONO

Dai cuscinetti a strisciamento fuoriesce troppo poco olio. Pertanto non viene spruzzato olio a sufficienza sulla parete del cilindro. Lo sporco e il materiale asportato per attrito non vengono lavati via, causando un'usura maggiore nonché danni sin dalla fase di rodaggio (Fig.

Quanti chilometri devo fare per finire il rodaggio?

Generalmente si ritiene che il periodo di rodaggio debba estendersi dai 1.000 ai 3.000 km. La durata del rodaggio varia in relazione al tipo di alimentazione della macchina. Per un motore a benzina è suggerito un rodaggio per i primi 1.000 chilometri.

A cosa serve fare il rodaggio?

Il rodaggio serve per dare al motore il tempo di adattarsi e funzionare in modo uniforme dopo essere uscito dalla catena di produzione, evitando così che le parti siano sottoposte a sforzi eccessivi nella fase iniziale di funzionamento.

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