Domanda di: Sig. Renato Leone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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l'uscita a 58 anni di età per le dipendenti e a 59 per le lavoratrici autonome. con requisito contributivo di 35 anni; con finestre di attesa della decorrenza del trattamento di 12 mesi per le dipendenti e 18 mesi per le autonome.
Possono presentare domanda le lavoratrici che, entro il 31 dicembre 2022, hanno maturato un'anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e un'età anagrafica di almeno 60 anni ridotta di un anno per figlio, nel limite massimo di due anni.
Chi può andare in pensione con opzione donna nel 2023?
Nel 2023, però, possono accedere a Opzione donna solo da tre categorie di lavoratrici: caregiver, invalide civili in misura pari o superiore al 74% e chi è stata licenziata o è dipendente in imprese per le quali è attivo un tavolo di confronto per la gestione della crisi aziendale.
Proroga di OPZIONE DONNA con una conferma dei requisiti di età a 58/59 anni per dipendenti/autonome. Passaggio da Quota 100 a Quota 102 (64 anni di età e 38 di contributi) per un solo anno e poi il ritorno integrale alla legge Fornero.
La Legge di bilancio del 2022 ha modificato il D.l. n. 4/2019 e spostato ancora in avanti la scadenza consentendo alle lavoratrici di accedere a condizione che maturino entro la fine dello scorso anno (2021) i 58 anni di età e i 35 di contributi, maggiorati fino a 59 nel caso delle lavoratrici autonome.