Cosa cambia nel 2025 per la 104?

Redazione Pubblicato il

Da agosto 2025 i lavoratori dipendenti, pubblici o privati, con malattie oncologiche, invalidanti o croniche (anche rare), che comportino un'invalidità pari o superiore al 74% possono richiedere un congedo non retribuito di durata massima pari a 24 mesi, da utilizzare in modo continuativo o frazionato.

Cosa cambia con la 104 nel 2025?

Nel 2025, le novità sulla Legge 104 arrivano principalmente dalla Legge 106/2025, introducendo per lavoratori dipendenti (pubblici e privati) con invalidità pari o superiore al 74% (oncologici, cronici o rari) un congedo non retribuito fino a 24 mesi e 10 ore annue di permesso retribuito per cure, oltre a tutele per lavoratori autonomi e la sperimentazione di un bonus mensile di 850 euro in alcune province per over 80 non autosufficienti, mentre si eliminano limiti di età per detrazioni fiscali figli disabili. Queste misure si affiancano, non sostituiscono, la Legge 104/92, estendendo le tutele per le patologie più gravi. 

Cosa cambia dal 1 gennaio 2026 per la Legge 104?

Dal 1° gennaio 2026 le tutele per i lavoratori fragili e per chi assiste persone con disabilità si ampliano con dieci ore annue di permesso retribuito.

Quali sono le nuove regole per la Legge 104?

La nuova normativa sulla Legge 104, che entra in vigore dal 1° gennaio 2026 (Legge 106/2025), introduce 10 ore annue extra di permesso retribuito per lavoratori con malattie oncologiche, croniche o invalidanti (invalidità ≥74%) e per i genitori di minori nelle stesse condizioni, oltre ai 3 giorni mensili standard, più un congedo straordinario non retribuito fino a 24 mesi e un diritto prioritario allo smart working al rientro, per i casi più gravi, con l'obiettivo di conciliare lavoro e cura.
 

Cosa spetta a chi assiste un familiare con la 104 nel 2025?

Nel 2025, la Legge 104 offre importanti agevolazioni familiari, inclusa una maggiorazione dell'Assegno di Inclusione per i nuclei con persone disabili gravi, fino a 541€/mese (con soglia ISEE innalzata a 10.140€), e un nuovo bonus sperimentale di 850€/mese (in alcune aree, finanziato PNRR) per caregiver e titolari. Si confermano i permessi e congedi straordinari (24 mesi frazionabili, con massimali retributivi), le detrazioni fiscali maggiorate per figli con disabilità (950€ senza limiti di età), e agevolazioni per l'eliminazione delle barriere architettoniche (con detrazioni ridotte al 36% dal 2025).

LEGGE 104 ➡ Ultime Novità da conoscere (2025)

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Cosa cambia il 1 gennaio 2025 con la riforma disabilità?

Dal 1° gennaio 2025, la riforma della disabilità in Italia segna l'inizio di una fase sperimentale per semplificare l'accertamento dell'invalidità, affidandola interamente all'INPS e introducendo un nuovo certificato medico introduttivo digitale in alcune province, mentre si adotta una nuova definizione di disabilità basata sull'interazione con le barriere sociali. Si introducono quattro livelli di sostegno, si eliminano i verbali di rivedibilità per molte patologie e si cambia il linguaggio, sostituendo "handicap" con "condizione di disabilità".

Chi ha la 104 non paga la spazzatura.?

104/1992, e che dichiarino un i.s.e.e. uguale o inferiore a euro 22.000,00, ed a condizione che l'immobile sia adibito ad abitazione principale, spetta una riduzione pari al 30% della tassa complessivamente dovuta.

Quanti soldi ti danno al mese con la 104?

La Legge 104 prevede per i permessi mensili (3 giorni o ore) un'indennità pari all'ultima retribuzione percepita, calcolata su voci fisse e continuative, anticipata dal datore di lavoro e rimborsata dall'INPS tramite credito contributivo, con massimali annuali, e per il congedo straordinario biennale un'indennità simile, con un massimale annuale stabilito dall'INPS (circa €57.038,42 nel 2025). Nonostante l'anticipo, i periodi di permesso retribuiti contano per tredicesima, ferie e TFR, e sono coperti da contribuzione figurativa.

Chi ha la 104 va in pensione prima?

La Legge 104 non prevede una pensione anticipata specifica, ma offre canali agevolati per lavoratori disabili gravi (invalidità ≥ 80%) o caregiver di persone con handicap grave, tramite opzioni come APE Sociale (età 63 anni e 5 mesi, 30 anni di contributi), Pensione Anticipata Ordinaria (41/42 anni e 10 mesi di contributi), o Opzione Donna (per le donne con requisiti specifici e assistenza da almeno 6 mesi). La scelta dipende da età, contributi e situazione specifica, con necessità di verificare i requisiti (es. convivenza per caregiver) presso l'INPS.

Quali sono le novità sui controlli della Legge 104 nel 2026?

Dal 2026, la Legge 104 vedrà controlli INPS più intensi tramite incrocio dati e verifiche digitali per contrastare gli abusi, senza eliminare i diritti ma rendendo necessarie documentazioni sempre più accurate e coerenti, con nuovi obblighi di rendicontazione per i datori di lavoro pubblici che potranno chiedere all'INPS di verificare la permanenza dei requisiti sanitari del lavoratore o del familiare assistito. Le novità includono anche 10 ore annue extra di permesso retribuito per visite ed esami, oltre ai 3 giorni mensili.

Cosa cambia dal primo gennaio 2026 per la Legge 104?

Dal 1° gennaio 2026 scatteranno dieci ore annue di permessi retribuiti aggiuntivi per visite, esami e cure, che si sommano ai tre giorni mensili già previsti dalla legge 104 e alle eventuali tutele della contrattazione collettiva.

Chi può beneficiare del bonus di 4500 euro della Legge 104?

Nel 2026, è stato introdotto un bonus di 4500 euro rivolto a specifiche categorie di persone beneficiarie della Legge 104. Questo incentivo economico rappresenta un importante aiuto finanziario per coloro che si trovano in situazioni di difficoltà a causa di disabilità severe.

Cosa succederà nell'estate 2025?

L'estate del 2025 in Italia è stata un intreccio di anomalie termiche, precipitazioni irregolari, ed eventi estremi.

Cosa non si paga chi ha la 104?

Cosa non si paga con la legge 104? Con la Legge 104, è possibile ottenere l'esenzione dal pagamento del bollo auto, oltre a riduzioni fiscali e IVA agevolata per l'acquisto di ausili e veicoli. Questi benefici variano a seconda del tipo e della gravità della disabilità.

Come posso richiedere il bonus bollette Legge 104 nel 2025?

Il bonus viene erogato in bolletta

L'erogazione del bonus extra di 200€ avverrà direttamente in bolletta tra aprile e luglio 2025, sottoforma di sconto. In generale, viene erogato nel I trimestre utile dopo la presentazione della DSU. Per chi percepisce anche il bonus sociale lo sconto può arrivare a oltre 500€.

Come posso ottenere il bonus di 670 euro per disabili ex Legge 104?

Come richiedere il bonus da 670€ in bolletta? Il primo requisito per poter richiedere il bonus economico è essere in possesso della documentazione d'invalidità emessa dall'INPS che accerti l'invalidità grave. Non sarà poi l'INPS a vagliare la richiesta ma l'ARERA.

Chi ha la legge 104 paga il canone RAI?

Sia la RAI, che l'Agenzia dell'Entrate, hanno chiarito che non ci sono esenzioni inerenti al canone RAI per le persone con disabilità e hanno precisato che: “la legge non prevede, a favore delle persone disabili, ipotesi di esonero dal pagamento del canone di abbonamento, e che l'esenzione è stata abrogata ai sensi ...

Chi ha la 104 deve pagare il bollo auto?

L'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica è prevista in caso di: disabilità ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 104/1992. handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento. persone non vedenti o sordomute assolute.

Come posso ottenere il bonus bollette con la legge 104?

Per ottenere il bonus bollette con la legge 104, ovvero il riconoscimento di disabilità, ci si deve recare al CAF o al comune di residenza e compilare i moduli, senza dover contattare il proprio fornitore di energia. Una volta accettata la pratica il bonus viene conteggiato in fattura automaticamente.

Cosa cambia nel 2025 per chi ha la 104?

Nel 2025, le novità sulla Legge 104 arrivano principalmente dalla Legge 106/2025, introducendo per lavoratori dipendenti (pubblici e privati) con invalidità pari o superiore al 74% (oncologici, cronici o rari) un congedo non retribuito fino a 24 mesi e 10 ore annue di permesso retribuito per cure, oltre a tutele per lavoratori autonomi e la sperimentazione di un bonus mensile di 850 euro in alcune province per over 80 non autosufficienti, mentre si eliminano limiti di età per detrazioni fiscali figli disabili. Queste misure si affiancano, non sostituiscono, la Legge 104/92, estendendo le tutele per le patologie più gravi. 

Quali sono le novità per i disabili nel 2026?

Nel 2026, le novità principali per le persone con disabilità includono aumenti degli importi delle pensioni di invalidità civile (circa €340 base, con possibili maggiorazioni fino a ~€770), l'incremento dell'indennità di accompagnamento a circa €552, e soprattutto l'attuazione della Legge 106 che introduce nuove tutele, come la conservazione del posto di lavoro per 24 mesi per chi affronta cure, e la figura del caregiver familiare con un fondo dedicato, mentre il "Bonus Caregiver" effettivo è atteso dal 2027.

Quali bonus ci sono per invalidi nel 2025?

Tutti i bonus Legge 104 per il 2025

  • Bonus asilo nido figli disabili. È stato introdotto con l'art. ...
  • Bonus Luce disabili. ...
  • Esenzione bollo auto. ...
  • Detrazione Irpef per l'acquisto di un veicolo. ...
  • Bonus per grandi invalidi da 878 euro. ...
  • Bonus barriere architettoniche. ...
  • Bonus assunzione. ...
  • Assegno di inclusione 2025.

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