Cosa cambia per la NASpI nel 2025?

Redazione Pubblicato il

Nel 2025, le principali novità della NASpI riguardano chi si è dimesso volontariamente: se si trova un nuovo lavoro e viene licenziato entro 12 mesi, per ottenere l'indennità deve aver maturato almeno 13 settimane di contributi nel nuovo rapporto, non più solo nel quadriennio precedente, altrimenti non è ammesso. Cambiano anche le regole per l'assenza ingiustificata, che ora può essere equiparata a dimissione volontaria. L'importo massimo è di €1.562,82 mensili, calcolato sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni, con una riduzione del 3% mensile dal 6°/8° mese.

Come funziona la NASpI nel 2025?

La NASpI 2025 funziona con requisiti e calcoli aggiornati: si basa sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni, eroga il 75% di tale media (entro un massimale di 1.562,82 €/mese per il 2025), si riduce del 3% mensile dall'8° mese (6° per <55 anni) e dura metà delle settimane contributive negli ultimi 4 anni. Una novità chiave del 2025 è un nuovo requisito contributivo per chi si è dimesso volontariamente nei 12 mesi prima della disoccupazione involontaria, richiedendo 13 settimane nel nuovo impiego per poter accedere al sussidio.

Cosa cambia con la nuova NASpI?

Le nuove cifre

L'Inps spiega che "la retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo delle indennità di disoccupazione Naspi è pari a 1.456,72 euro per il 2026". L'importo massimo mensile dell'indennità Naspi "non può in ogni caso superare, per il 2026, la somma di 1.584,70 euro".

Quali sono le novità per la NASpI a luglio 2025?

Dal 1° luglio 2025, l'importo massimo della NASpI è stato rivalutato dell'1,7% per adeguarsi all'inflazione. Il nuovo importo massimo mensile passa da circa 1.550 euro a 1.576 euro lordi.

NASpI di luglio quando arriva?

Per i cittadini disoccupati che percepiscono la disoccupazione NASpI, la data da segnare sul calendario è il 15 luglio: è a partire da questa data che arriverà l'accredito, sebbene il giorno esatto dipenda sempre da quando è stata presentata la domanda.

Tempi duri per i furbetti della NASPI: ecco le nuove regole dal 2025 🚫📑

Trovate 15 domande correlate

Quanti anni bisogna lavorare per avere 2 anni di NASpI?

Per avere 2 anni di NASpI devi aver lavorato e versato contributi per un periodo pari ad almeno il doppio di quei 24 mesi (quindi circa 4 anni di contributi effettivi nei 4 anni precedenti la disoccupazione), poiché la durata della NASpI è la metà delle settimane contributive negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Devi inoltre perdere il lavoro in modo involontario e aver accumulato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.

Quali sono gli importi della NASpI per il 2026?

Come nel caso della NASpI, l'ammontare massimo DIS-COLL non può in ogni caso superare, per il 2026, il valore di euro 1.584,70, avendo individuato l'Istituto quale retribuzione di riferimento l'importo di euro 1.456,72.

Quali sono le novità per la NASpI e il periodo di prova nel 2025?

Nel 2025, l'accesso alla NASpI è più restrittivo per chi si dimette e rientra in un nuovo lavoro: servono 13 settimane di contributi lavorate nel nuovo rapporto (entro 12 mesi dalle dimissioni volontarie) per accedere all'indennità in caso di successiva perdita involontaria del lavoro (es. licenziamento, mancato superamento prova), altrimenti si rischia di non averne diritto, penalizzando la mobilità lavorativa. Se invece si viene licenziati durante il periodo di prova, la NASpI spetta normalmente (se si soddisfano gli altri requisiti).

Chi ha diritto a 12 mesi di NASpI?

Si ha diritto a 12 mesi di NASpI (indennità di disoccupazione) se si hanno accumulato almeno 24 mesi di contribuzione negli ultimi 4 anni prima della perdita involontaria del lavoro, poiché la durata della NASpI è pari alla metà del periodo contributivo, fino a un massimo di 24 mesi; i requisiti di accesso includono inoltre la perdita involontaria del lavoro e almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti, con i nuovi requisiti dal 2025 che introducono una specifica soglia contributiva per chi si dimette volontariamente e poi perde un successivo lavoro.

Cosa chiedere dopo la NASpI 2025?

L'ASDI è il nuovo assegno di disoccupazione, destinato ai lavoratori dipendenti che hanno esaurito l'intera durata della NASpI e che si trovino nello stato di disoccupazione ed in una situazione economica di necessità.

Quanti mesi di NASpI mi spettano?

La NASpI è corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, quindi fino a un massimo di 24 mesi.

Quanto dura la disoccupazione NASpI 2025?

La durata della NASpI nel 2025 non cambia: l'indennità spetta per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi.

Quanto dura la NASpI dopo i 50 anni?

La durata della NASpI dopo i 50 anni non cambia per l'età, ma segue la regola generale: dura per un numero di mesi pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi (2 anni), calcolate su eventi lavorativi indennizzabili, con un'agevolazione per gli Over 55 sulla riduzione dell'importo mensile. 

Quanto si prende di NASpI con 1300 euro?

Con 1300 euro di retribuzione media mensile, la NASpI sarà circa 975 € lordi (75% di 1300 €), ma l'importo esatto dipende dalla media retributiva degli ultimi 4 anni e dal limite massimo stabilito dall'INPS (per il 2024, intorno ai 1425,21 €), e poi sarà tassata con l'IRPEF, quindi il netto sarà inferiore, ad esempio circa 1164 € netti (partendo da 1300 lordi, 1300 - 136 di imposte) nel caso di reddito annuo sotto la soglia dei 28.000 €.

I contributi NASpI valgono per il calcolo della pensione?

Quote contributive. Il calcolo della pensione con sistema contributivo prevede solo il montante contributivo. I periodi di contribuzione figurativa per indennità NASpI si uniscono nel montante insieme a tutti gli altri contributi versati.

Chi ha diritto alla NASpI se si licenzia?

In caso di licenziamento per giusta causa (es. grave inadempienza del lavoratore), la perdita del lavoro è comunque considerata involontaria, e quindi dà diritto alla NASpI. Anche chi viene allontanato per motivi disciplinari può accedere all'indennità, purché sussistano i requisiti contributivi richiesti.

Quando ti spettano 2 anni di NASpI?

Per avere la NASpI dopo 2 anni di lavoro (24 mesi), devi aver perso il lavoro involontariamente e avere almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto, ottenendo un'indennità pari alla metà delle settimane contributive, con una durata massima di 24 mesi, calcolata sulla retribuzione media degli ultimi 4 anni.

NASpI viene pagata ogni 15 giorni?

Quando viene pagata la NASpI

In molti casi, i pagamenti avvengono nel periodo tra il 7° e il 15° giorno del mese successivo al periodo di riferimento della prestazione, ma le date possono variare leggermente in base alle lavorazioni interne dell'INPS e alla velocità di gestione della domanda.

Quali sono le novità sulla NASpI a luglio 2025?

Quando arriva la Naspi a luglio 2025? L'erogazione del pagamento della Naspi di luglio 2025 è previsto entro metà mese, come accade generalmente. La data di riconoscimento del sussidio differisce a seconda del giorno in cui è stata presentata la domanda di disoccupazione.

Perché i primi 8 giorni di disoccupazione non vengono pagati?

I primi otto giorni dopo l'evento di disoccupazione rappresentano il cosiddetto “periodo di carenza” durante il quale non spetta indennità di disoccupazione e neanche la copertura contributiva figurativa.