John Stith Pemberton, farmacista del posto, produsse uno sciroppo che sarebbe poi diventato Coca‑Cola. L'inventore portò una caraffa del suo nuovo ritrovato alla farmacia Jacobs', poco distante, dove fu assaggiato, dichiarato "ottimo" e posto in vendita a.
Zero si rinnova e diventa Coca‑Cola Zero Zuccheri Zero Calorie, ricetta migliorata ottimizzando il mix di aromi, per darle un gusto unico ancora più vicino a Coca‑Cola Original Taste ma senza zuccheri e senza calorie.
Si espone ad un maggior rischio di disturbi metabolici, obesità e malattie cardiovascolari. L'aspartame non solo porta ad un maggiore accumulo di grasso, ma anche a cambiamenti negativi nel sistema cardiovascolare.
Per farla breve, la differenza tra le due versioni note di Coca è data da una diversa quantità di zucchero applicato. E sottoponendo due campioni estrapolati rispettivamente uno dalla Coca classica e l'altro da quella Zero, si ha la conferma proprio di ciò.
In realtà questa bevanda è quella che varia di più, rispetto alle altre, per gusto, quindi rappresenta una di quelle meno apprezzate, nonostante sia in realtà quella “meno nociva”.
Non per niente la Coca-Cola Zero ha una diversa formulazione in America e in Europa. Poi c'è l'acesulfame K (E 950), altro dolcificante, che nella nostra bocca stimola i recettori del “dolce” facendoci percepire questo gusto fino a 2 o 3 volte più intenso rispetto al normale zucchero.