I fermenti lattici sono lieviti e batteri che riescono a far fermentare il latte mentre i probiotici sono dei veri e propri organismi vivi e vitali che devono restare attivi dalla bocca, passando per lo stomaco e fino all'intestino e moltiplicarsi costantemente: così facendo si potranno ottenere dei benefici a livello ...
Qual è la differenza tra probiotici e fermenti lattici?
I fermenti lattici, una volta ingeriti, non sopravvivono al passaggio nello stomaco mentre i probiotici rimangono vivi per tutto il tragitto, dall'ingresso nel cavo orale fino all'intestino, dove si replicano ed esplicano attività metaboliche, fornendo quindi un beneficio a tutto l'organismo.
Quando prendere i fermenti lattici e quando i probiotici?
In linea generale, i fermenti lattici vanno assunti lontano dal pasto. A stomaco vuoto infatti, si garantisce un assorbimento migliore del probiotico e un'azione più efficace a livello intestinale. Se assumessimo il fermento lattico dopo aver mangiato, l'acido dello stomaco non garantirebbe un efficiente assorbimento.
I soggetti che posseggono un sistema immunitario significativamente debilitato rischiano di contrarre il più grave tra gli effetti collaterali dei probiotici: la setticemia. Per setticemia si intende la diffusione nel circolo sanguigno di un agente patogeno e la conseguente infezione sistemica.
Per organismi vivi si intendono quei microorganismi (batteri) vivi che appartengono a specifici ceppi di batteri lattici. I probiotici più conosciuti e che svolgono ruoli importanti sono: Bifidobacterium, Lactobacillus casei, Lactobacillus acidophilus e Lactobacillus gasseri.