Ricapitolando, l'interruttore elettrico letteralmente interrompe il cavo della fase. Attraverso il pulsante si dà un impulso alla molla posta dentro, attivando o disattivando il contatto all'interno. Il deviatore invece è deputato a gestire i punti luce da due punti diversi del locale.
Il deviatore elettrico è un interruttore che devia il flusso di corrente su un altro cavo, al posto di interromperlo come fa un classico interruttore. Viene utilizzato generalmente negli impianti elettrici civili, al fine di dare all'utente la possibilità di accendere e spegnere una luce utilizzando più di un pulsante.
Il deviatore ha la medesima funzione di un interruttore ed è in grado di operare da una sola posizione per intervenire su uno o più punti luce. Anzichè interrompere il flusso di corrente, il compito del deviatore sarà quello di dirigere il flusso su di un altro cavo, portando la fase ad un altro deviatore.
Il deviatore presenta sul retro tre coppie di morsetti. Il collegamento da effettuare è banale: Collegare la fase al morsetto centrale o comunque quello contrassegnato dalla lettera L. Collegare il ritorno di lampada in uno dei morsetti laterali dove indicato il numero 1 o 2.
Come si collega un deviatore e come funziona? Il collegamento è perfettamente riportato nello schema elettrico. Il filo della fase si collega al morsetto L del primo deviatore. Si collegano tra loro gli altri due morsetti e infine si collega la lampada al morsetto L rimasto del secondo deviatore.