Il Big Bang è l'evento che, probabilmente, ha dato origine al nostro Universo circa 13,8 miliardi di anni fa. Si tratta di una teoria secondo la quale tutto si è originato da un unico punto dalla densità infinita - un punto definito "singolarità".
Lo stato finale sarà un gas di fotoni, leptoni e protoni (o solo i primi due se il protone decade) che diventerà sempre meno denso. Le implicazioni finali possono essere le stesse del Big Freeze: un universo freddo e inerte per sempre o qualcosa di nuovo.
In fisica la teoria del tutto, conosciuta anche come TOE (acronimo dell'inglese theory of everything), è un'ipotetica teoria fisica in grado di spiegare e riunire in un unico quadro tutti i fenomeni fisici conosciuti. Presupposto minimo di tale teoria è l'unificazione di tutte le interazioni fondamentali.
"Prima dell'esplosione, l'Universo si trovava in un cosiddetto stato di singolarità, ossia tutta la materia era ripiegata* in uno stato densissimo, una schiuma quantica, all'interno di un guscio delle dimensioni di un atomo. Il tempo, qualsiasi cosa fosse, faceva parte di quella schiuma quantica"*.
Una delle loro teorie, oggi forse quella più accreditata, afferma che l'universo ha avuto origine da una grande esplosione: il Big Bang. Circa 15 miliardi di anni fa, l'universo era formato solo da gas e da polvere che si surriscaldarono ed esplosero.