Cosa c'è dentro la flebo?

Domanda di: Fortunata Basile  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La fleboclisi è una procedura terapeutica di somministrazione di soluzioni acquose per via endovenosa. La fleboclisi consente di fornire al paziente, in maniera continuata e lenta, acqua, elettroliti, medicinali e altre sostanze che possono essergli necessarie.

Che cosa contiene la flebo?

Cristalloidi: il fluido più comunemente usato tra le sostanze cristalloidi è certamente la normale soluzione salina (o soluzione fisiologica), una soluzione di cloruro di sodio allo 0,9% di concentrazione, che è isotonica con la concentrazione nel sangue.

Perché si mette la flebo?

Questa terapia si fa per correggere eventuali squilibri elettroliciti, per somministrare farmaci, per fare trasfusioni di sangue, per reidratare l'organismo o per rimpiazzare fluidi.

Quanto dura l'effetto di una flebo?

A seconda del materiale e delle indicazioni della casa produttrice, ha un tempo di permanenza che va dalle 72 alle 96 ore. Catetere venoso centrale: è un device lungo circa 20 cm, inserito in una vena centrale (comunemente succlavia, giugulare, femorale).

Cosa succede se entra l'aria nella flebo?

Fleboclisi: quando è necessaria

Il buon funzionamento della camera di gocciolamento impedisce infatti all'aria di entrare nel flusso sanguigno: in questo caso, l'aria dentro la vena provocherebbe un embolo gassoso potenzialmente mortale.

PREPARAZIONE SOLUZIONE ENDOVENOSA ED AVVIO INFUSIONE - Infermieristica Miulli