Le palline da tennis sono costituite da un nucleo di gomma naturale o sintetica cava, solitamente pressurizzato con aria o azoto, rivestito da una guaina in feltro di lana e nylon. Il feltro migliora l'aerodinamica, il controllo e la durata, mentre la pressione interna garantisce il rimbalzo.
Le palle da tennis sono costituite da due semisfere in gomma che vengono unite e poi rivestite di feltro, tessuto che permette (grazie alla sua peluria) di creare attrito e quindi resistenza nell'aria e garantire quindi una riduzione della velocità e dell'altezza del rimbalzo.
Per pressurizzare o gonfiare la palla, esistono principalmente due metodi. Il primo prevede di inserire nel cuore di gomma sostanze come nitrato di sodio e cloruro di ammonio che, reagendo a causa del calore, producono azoto, inducendo un aumento della pressione interna.
Che fine fanno le palline da tennis usate a Wimbledon?
Ogni anno a Wimbledon le vecchie palline da tennis vengono trasformate in casette accoglienti per piccoli topolini, regalando loro un rifugio sicuro e originale!
È tutta una questione di usura e di attrito: "Normalmente quando si gioca la pallina si consuma. Ci sono un po' di peli, più si gioca e più diventa grande la palla. Vuol dire che la palla resta un po' più di tempo in aria e va più lenta".