Cosa c'è di nuovo sulle pensioni di reversibilità?

Domanda di: Loris Farina  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La pensione di reversibilità, del defunto coniuge già coniugato, o la pensione indiretta, ossia la pensione ai superstiti del coniuge deceduto, non ancora pensionato, non subisce nessun taglio nel 2023, se il pensionato non supera 21.985,86 di euro di reddito personale.

Quanto aumenta la reversibilità nel 2023?

A seguito delle misure introdotte dall'esecutivo, infatti, dall'inizio di quest'anno andrà applicato un aumento complessivo dell'8,8%, composto da una rivalutazione piena del 7,3%, cui si aggiunge un ulteriore 1,5% come misura straordinaria una tantum per il 2023, che passerà al 2,7% nel 2024.

Quali sono le novità sulla pensione di reversibilità?

Qual è il minimo della pensione di reversibilità 2023

Per l'anno corrente il trattamento minimo dell'assegno della pensione ai superstiti è stato fissato a 524,34 euro mensili. Dunque, secondo i nostri calcoli fatti in precedenza, questa aumenterà dal 1° gennaio 2023 fino a raggiungere i 570 euro.

Quanto sarà la pensione minima a gennaio 2023?

Il minimo, in base alla perequazione 2023, risulta infatti pari a 563,74 euro (7.328,62 euro annui), come ribadito dalla Circolare INPS n° 135 del 22-12-2022. L'INPS riconosce l'integrazione al minimo su tutte le prestazioni previdenziali dirette ed indirette, nel rispetto di specifici limiti di reddito.

Quando viene aumentata la pensione di reversibilità?

A causa di rincari dei beni al consumo a novembre il ministro dell'Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che lancia la rivalutazione a partire da gennaio 2023, ossia il 7,3%. Ad essere oggetto di questa rivalutazione anche la pensione di reversibilità.

La Pensione di Reversibilità: Il Cambiamento In Arrivo!