Cosa c'è di vero nella serie Lidia Poet?

Domanda di: Isabel Sala  |  Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026
Valutazione: 4.4/5 (61 voti)

La serie Netflix La legge di Lidia Poët si ispira alla vera storia di Lidia Poët (1855-1949), prima donna avvocato in Italia, ma ne romanza fortemente le vicende. È vero che fu iscritta all'ordine e poi radiata nel 1883, lottando per l'emancipazione, ma la trama investigativa, i casi e i toni moderni sono finzione, criticati dai discendenti come poco fedeli alla realtà.

Cosa c'è di vero in Lidia Poët?

Ma la storia che ha ispirato la fiction è vera, e Lidia Poët ha combattuto una lunga battaglia per vedere affermato il suo diritto a svolgere la professione di avvocato battendosi poi anche per il voto alle donne. Lidia Poët, era nata in val Germanasca in un'agiata famiglia valdese il 26 agosto 1855 .

Qual è la vera storia di Lidia Poët?

Lidia Poët (Perrero, 26 agosto 1855 – Diano Marina, 25 febbraio 1949) è stata un avvocato italiano, la prima donna a entrare nell'Ordine degli avvocati in Italia. Rese importanti contributi per la realizzazione dell'attuale diritto penitenziario.

Chi era la famiglia di Lidia Poët?

Ultima di quattro fratelli e tre sorelle, a 17 anni, orfana di padre, Lidia è favorita dalla mentalità aperta della madre che le permette di seguire la sua strada: superato l'esame di licenza liceale a Pinerolo, si iscrive alla facoltà di Giurisprudenza di Torino, sfidando le tradizioni dell'epoca e i pregiudizi.

Chi è il fidanzato di Lidia Poët?

Andrea Caracciolo (stagioni 1-2), interpretato da Dario Aita. Amico e amante di Lidia.

La vera storia di Lidia Poet! Cosa c'è di vero nella serie Netflix?