Come difendersi dalle lettere anonime?

Domanda di: Dr. Armando Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 9 aprile 2026
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Per difendersi dalle lettere anonime, è fondamentale conservare gli originali (inclusa la busta con il timbro postale) senza alterarli per preservare eventuali tracce (impronte, DNA), sporgere querela o denuncia contro ignoti alle forze dell'ordine per minacce o diffamazione. L'intervento di un perito grafologo o di un'agenzia di investigazione può aiutare a identificare il mittente.

Cosa devo fare se ricevo lettere anonime?

Come comportarsi quando si ricevono lettere anonime? La prima cosa da fare è conservare le lettere ricevute e sporgere querela per minacce contro anonimo, quindi rivolgersi tempestivamente a un'agenzia di investigazione.

Una lettera anonima è un reato?

Una lettera anonima non è automaticamente un reato. Tuttavia, se contiene elementi di diffamazione, intimidazione o istigazione, si possono attivare procedimenti penali.

Come posso risalire al mittente di una lettera anonima?

Così come può essere anonima la missiva stessa. Quindi in linea di principio non si può sapere chi abbia impostato una lettera, e neppure se l'eventuale mittente indicato sulla busta sia reale o meno, e corrisponda o meno alla persona che ha materialmente imbucato il plico.

Che valore ha una lettera anonima?

Che valore ha una lettera anonima? La lettera anonima non ha valore legale di per sé, ma può essere utilizzata avviare indagini. Se la lettera viene utilizzata per insultare o minacciare, è consigliabile sporgere denuncia contro ignoti alle forze dell'ordine.

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