Domanda di: Antonio Pagano | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Dietro al Muro del Pianto (o Muro Occidentale) a Gerusalemme si estende la Spianata delle Moschee (Monte del Tempio), un'area sacra che ospita la Cupola della Roccia e la Moschea al-Aqsa. Sotto il livello attuale si trovano i Tunnel del Muro del Pianto, resti archeologici che si diramano sotto il quartiere musulmano.
La roccia sotto la moschea, secondo alcuni midrashim, è la base da cui Dio creò l'universo. Secondo alcuni studi rabbinici, è la roccia cui Abramo legò Isacco in occasione del sacrificio. Questa è anche l'area in cui, si dice, dormì Giacobbe, sognando la scala che saliva al cielo (Genesi).
Da quasi 2mila anni gli ebrei si radunano davanti al Muro per pregare e commemorare questo momento infelice della loro storia. Per questa ragione, durante il Medioevo, è nata la definizione "Muro del pianto".
Sebbene l'idea di Tito fosse quella di lasciare in piedi il muro occidentale per commemorare la vittoria di Roma sulla Giudea, gli ebrei lo attribuirono alla promessa di Dio di proteggere una parte del tempio che simboleggiasse la sua alleanza con il popolo.
Si tratta di un gruppo di donne, attivo dagli anni Ottanta, che riunisce ebree di varie denominazioni e provenienza accomunate dal desiderio di poter pregare in modo egualitario al Muro Occidentale, meglio noto in Italia con il termine “Muro del Pianto”.