Cosa c'è dietro il prezzo del gas?

Domanda di: Ilario Romano  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il prezzo del gas dipende da molti fattori, il mercato è estremamente volatile ed è influenzato dall'equazione domanda/offerta, dai prezzi del combustibile, dal meteo, per via dei consumi dovuti al riscaldamento, e infine da azioni geopolitiche.

Cosa c'è dietro l'aumento del gas?

L'andamento dei prezzi nel 2021

Dal 1° luglio 2021 si è registrato un incremento del 9,9% sul prezzo dell'energia elettrica, mentre l'impennata per il gas naturale è stata del 15,3%. Gli aumenti sono stati causati dalle quotazioni delle materie prime e dalla crescita dei prezzi dei permessi di emissione di CO₂.

A cosa è dovuto l'aumento del prezzo del gas?

Il prezzo del gas è in crescita dalla primavera del 2021, quando hanno iniziato a farsi sentire gli effetti delle riaperture dopo i lockdown: l'attività economica è ripresa più velocemente di quanto ci si potesse aspettare e l'offerta di energia non è riuscita a stare al passo.

Chi sta speculando sul prezzo del gas?

Poi ci sono le banche anglosassoni come Goldman Sachs e Morgan Stanley, i grandi trader Gunvor, Trafigura, Glencore, Vitol, major come Shell o Danske, braccio della norvegese Equinor (per indicare i più noti). In TTF si fissa il prezzo di scambio del gas di tutta Europa e, secondo diversi osservatori, ci si specula.

Chi decide il prezzo del gas?

Il prezzo del gas per uso domestico è fissato dall'Autorità garante su base mensile e vale per le forniture in regime di tutela. Oggi 16 marzo 2023 il costo del gas metano stabilito da ARERA è pari a 0,608549 euro/Smc. Nel mercato libero, invece, il prezzo è stabilito dai vari fornitori.

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