La depressione non trattata, specialmente se cronica o grave, può portare a conseguenze peggiori della patologia stessa, tra cui cambiamenti strutturali del cervello simili alle malattie neurodegenerative. Forme più gravi includono la depressione psicotica (con deliri) e la depressione resistente al trattamento (TRD), che non risponde agli antidepressivi.
Cosa manca al cervello quando si va in depressione?
Una recente review pubblicata nel Luglio 2023 su Molecular Psychiatry evidenzia come ad oggi sia semplicistica e non sufficientemente esplicativa l'ipotesi che vede alla base della depressione una carenza di serotonina, ovvero uno squilibrio cerebrale caratterizzato da bassi livelli di questo neurotrasmettitore.
La depressione grave è caratterizzata da un numero più elevato di sintomi, una maggiore intensità e durata nel tempo della sintomatologia e una maggiore compromissione delle attività quotidiane.
I sintomi chiave della depressione maggiore includono tristezza persistente, perdita di interesse o piacere in quasi tutte le attività, cambiamenti nell'appetito e nel peso, insonnia o ipersonnia, affaticamento, sentimenti di inutilità o colpa e difficoltà di concentrazione.
Le persone che soffrono di depressione vivono in una condizione di costante malumore e con pensieri negativi e pessimisti circa sé stessi, gli altri e il proprio futuro. Tuttavia, Beck e Alford (2009) sostengono che ci sono molte componenti della depressione diverse dalla sola deviazione dell'umore.