Sul Partenone non sono presenti lunghe iscrizioni scritte come testi, ma la sua decorazione scultorea scolpita da Fidia narra visivamente miti e riti di Atene. Il fregio ionico interno raffigura la Processione delle Panatenee, celebrando la comunità ateniese, mentre i frontoni mostrano la nascita di Atena e la sua lotta con Poseidone.
Il Partenone è il monumento simbolo di Atene e della Grecia ed è considerato fra le architetture più importanti dell'età classica - del resto, le sue sculture sono considerate capolavori dell'arte antica. È stato l'emblema della democrazia ateniese ed è globalmente ritenuto uno dei maggiori monumenti storici al mondo.
Il Partenone (in greco antico Παρθενών, Parthenṓn /partʰeˈnɔːn/; in greco Παρθενώνας, Parthenṓnas /parθeˈnɔnas/) è un tempio greco periptero octastilo di ordine dorico, che sorge sull'acropoli di Atene, dedicato alla dea Atena protettrice della città.
Il Partenone, tempio di Atena Parthenos (Vergine) eretto tra il 447 e il 438 a.C., è l'edifico sacro più maestoso dell'Acropoli, dotato di otto colonne doriche sui lati brevi e diciassette sui lati lunghi. Attraverso le sei colonne del pronao si accedeva alla cella, divisa in due parti.
Infatti all'interno del Partenone si trovava la colossale statua dell'Athena Parthenos in piedi, alta circa dodici metri: per costruirla, furono impiegati quarantaquattro talenti d'oro (circa 1.140 chili d'oro) e costò alla città settecento talenti, il prezzo equivalente di una flotta di 230 navi.