Il Futurismo si lega indissolubilmente allo sport per l'esaltazione di velocità, dinamismo, forza fisica e superamento dei limiti, visti come espressioni della modernità. Artisti come Boccioni e Balla hanno rappresentato atleti e ciclisti per sintetizzare il movimento e la tecnologia, celebrando la competizione e l'energia vitale contro la tradizione accademica.
L'esaltazione acritica del progresso tecnico e dell'industria, del nuovo mito della velocità, dell'aggressività e della guerra, della rottura con il passato e con la tradizione è elemento comune alle diverse forme espressive che il futurismo tocca: la letteratura, le arti figurative, la musica, il teatro.
La scomposizione in linee e colori dell'ambiente e del calciatore si traduce in un'immagine astratta ma non completamente: aguzzando lo sguardo si può riconoscere il corpo dell'atleta di cui però manca la testa, poiché l'artista voleva evitarne qualsiasi tipo di individualizzazione.
Qual è il rapporto tra Umberto Boccioni e lo sport?
Boccioni dedica due importanti dipinti allo sport, soffermandosi sulla tematica del dinamismo, inteso in una maniera particolare, ovvero come rapporto tra il movimento di un corpo nello spazio e la modificazione di quel corpo e di quello spazio dovuta proprio al movimento iniziale.
Lo sport e il gioco, oltre a diffondere i valori della solidarietà, della lealtà, del rispetto della persona e delle regole, che sono i principi fondanti di ogni società sana, sono straordinari strumenti per costruire competenze trasferibili in altri contesti di vita.