Catene montuose e oceani conservano la 'firma' dell'esistenza dell'antico supercontinente chiamato Pannotia, che rappresentava le terre emerse circa 600 milioni di anni fa, nel periodo Precambriano, e che ha preceduto il più noto supercontinente Pangea.
Se potessimo esplorare la superficie della Terra di un miliardo di anni fa, l'aspetto che ci colpirebbe di più sarebbe la sua “piattezza”: non vedremmo alberi, né insetti, né uccelli nel cielo. Le uniche forme di vita erano semplici e piccole e vivevano in una sorta di melma oceanica.
La Terra si è formata circa 4,560 miliardi di anni fa dalla nebulosa solare. All'inizio c'era un disco di polveri e gas in rotazione, ma dopo la formazione del Sole il materiale in eccesso cominciò ad aggrupparsi in diverse zone, formando i pianeti oggi conosciuti.
Gli studiosi affermano che, circa 200 milioni di anni fa, tutte le terre emerse formavano una sola grande massa denominata Pangea. Essa era circondata dal mare chiamato Panthalassa. Con il tempo, la Pangea si è spezzata in grossi blocchi di terra che si sono separati e hanno formato gli attuali continenti.
Di calcolo in calcolo, estrapolando all'indietro nel tempo fino a raggiungere una complessità quasi prossima allo zero si arriva a porre il momento dello sviluppo della vita a 9,7 miliardi di anni fa. Non male per un pianeta che ha poco più di 4,5 miliardi di anni!