Prima della sua apertura il 19 luglio 1975, l'area dove oggi sorge Gardaland, a Castelnuovo del Garda, era un terreno prevalentemente agricolo e incolto sulle rive del Lago di Garda. L'imprenditore veronese Livio Furini acquistò i terreni il 19 ottobre 1971, trasformando quest'area rurale nel primo grande parco divertimenti italiano, ispirato a Disneyland.
2008: viene inaugurato Mammut, un mine train coaster. 2009: La Valle dei Re subisce un restyling e diventa Ramses: il Risveglio. 2011: Gardaland acquisisce il parco acquatico Acquatica di Milano, facendolo diventare Gardaland Waterpark.
Correva l'anno 1988 e Gardaland inaugurava la stagione presentando al pubblico una tipologia di attrazione unica in Italia: La Valle dei Re, una dark ride maestosa e originale, qualcosa di veramente eccezionale per l'epoca.
A coinvolgerlo nella creazione di Gardaland fu Livio Furini, imprenditore che aveva conosciuto Tauber proprio mentre lavorava in campeggio, e che in poco più di tre anni, dal 1972 al 1975, trasformò un terreno incolto a Castelnuovo del Garda in un parco a tema.
Non a caso le prime strutture italiane nate su modello di Disneyland, ossia Edenlandia a Napoli (primo parco dei divertimenti italiano, 1964), Fiabilandia a Rimini (1965) e il Cavallino Matto a Marina di Castagneto Carducci in provincia di Livorno (1967) presentano attrazioni esclusivamente per bambini.