Domanda di: Dr. Sandro Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Sotto l'arena del Colosseo c'erano numerosi corridoi e stanze adibite ad accogliere i gladiatori e gli animali feroci che potevano essere portati al centro dell'arena grazie a una serie di elevatori e di rampe di accesso.
Nei sotterranei del Colosseo si svolgevano i preparativi per gli spettacoli. L'apparato “tecnico” era coperto dal piano dell'arena, in cui si aprivano diverse botole: uomini e animali apparivano a sorpresa, sollevati da montacarichi mediante un complesso sistema di argani.
Il Colosseo era anticamente chiamato Amphitheatrum Flavium e fu progettato come arena di spettacoli per contenere un numero di spettatori compreso fra i 50mila e i 75mila. La sua edificazione fu voluta per ordine di Vespasiano nel 72 e l'anfiteatro fu inaugurato 8 anni dopo, sotto il regno di Tito.
I piatti forti erano tre: le venationes (cacce e lotte tra animali o tra uomini e bestie), la messa a morte dei condannati e, nel pomeriggio, la gara dei gladiatori.
Si stima che morirono attorno a 500 mila persone e più di un milione di animali durante i giochi. L'imperatore Vespasiano ordinò la costruzione del Colosseo attorno all'anno 70 d.C. Il suo nome originale era Anfiteatro Flavio e fu utilizzato per circa 500 anni, fino al VI secolo dopo Cristo.