Cosa comporta avere la residenza all'estero?

Domanda di: Mauro Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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L'effetto più importante dell'iscrizione all'AIRE è che i soggetti iscritti in questa Anagrafe non sono tenuti a dichiarare in Italia i redditi prodotti all'estero. In quanto residenti momentaneamente in altri Stati nei quali svolgono con carattere di durevolezza la loro attività lavorativa.

Cosa si perde con l'iscrizione all AIRE?

L'iscrizione all'AIRE comporta la perdita del diritto all'assistenza sanitaria di base in Italia. Questo aspetto è di fondamentale importanza: gli iscritti all'AIRE perdono il diritto ad avere il medico di base, l'assistenza sanitaria ospedaliera e l'acquisto di medicinali dietro il pagamento del solo ticket.

Cosa comporta il cambio di residenza all'estero?

I cittadini italiani che trasferiscono la residenza da un comune italiano all'estero, devono farne dichiarazione all'Ufficio consolare della circoscrizione di immigrazione entro 90 giorni dall'espatrio. L'iscrizione all'AIRE è contestuale alla cancellazione dall'Anagrafe della popolazione residente.

Quando ci si iscrive all AIRE si perde la residenza in Italia?

L'iscrizione all'anagrafe dei residenti all'estero (Aire) non esclude la residenza fiscale in Italia del contribuente che ha qui la residenza o il domicilio, quest'ultimo inteso come sede principale degli affari, degli interessi economici e delle proprie relazioni personali.

Dove paga le tasse un cittadino italiano residente all'estero?

Il cittadino italiano che, nonostante abbia la residenza all'estero, stabilisce in Italia il suo domicilio per la maggior parte del periodo d'imposta, deve pagare le imposte in Italia. Lo chiarisce l'Ordinanza numero 8286 del 15 marzo 2022 della Corte di Cassazione.

Residenza all'estero e ISCRIZIONE AIRE: attento al Fisco!