Cosa comporta avere un auto storica?

Domanda di: Dindo Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I vantaggi per le auto storiche
Il costo dell'assicurazione è generalmente più basso rispetto ad una vettura moderna, non è prevista una classe di merito basata sul sistema bonus/malus ed in caso di vettura con più di 30 anni di età è prevista l'esenzione dal pagamento del bollo auto.

Cosa cambia tra auto storica e d'epoca?

Iniziamo col chiarire il primo dubbio: auto storiche e auto d'epoca non sono la stessa cosa. Non si tratta di una differenza solo formale, ma prima di tutto sostanziale: le prime, infatti, possono liberamente circolare mentre le seconde, come vedremo, non possono circolare salvo specifici casi.

Quali sono i vantaggi di un auto storica?

Vantaggi che ora sono riservati alle sole auto storiche con più di 30 anni. Nello specifico, tali benefici si concretizzano: nel pagamento di un bollo in misura ridotta e solo se si sceglie di far circolare la macchina; nel pagamento di una polizza assicurativa molto vantaggiosa perché con classe di merito fissa.

Cosa non pagano le auto storiche?

È prevista l'esenzione dal bollo, a prescindere dall'anzianità, per i veicoli a uso non professionale iscritti nei registri ASI, Fiat Italiano, Storico Lancia, Italiano Alfa Romeo e nel Registro del Club ACI Storico.

Come non pagare il bollo dopo 20 anni?

Auto dai 20 ai 29 anni: pagano 30 euro. Dai 30 anni in su: l'esenzione è automatica. Auto dai 20 ai 29 anni: pagano il bollo intero. Dai 30 anni in su: l'esenzione è automatica ma se l'auto circola su strada, la tassa annua è pari a 27,88 euro.

Perché non si deve usare l'auto storica tutti i giorni ;)