Cosa comporta avere un B&B?

Domanda di: Ing. Audenico Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026
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Gestire un Bed and Breakfast (B&B) in Italia comporta l'obbligo di residenza nell'immobile, un limite di camere (solitamente 3-6) e la fornitura di colazione. L'attività richiede la presentazione della SCIA al Comune e l'ottenimento del CIN. Fiscalmente, può essere occasionale (senza partita IVA) o imprenditoriale, quest'ultima conveniente col regime forfettario fino a 85.000€.

Che destinazione d'uso deve avere un B&B?

Ecco i principali aspetti da considerare: Destinazione d'uso: l'attività di B&B non modifica la destinazione d'uso dell'immobile, che rimane residenziale. Questo è supportato da una sentenza della Corte di Cassazione che afferma che l'uso della propria abitazione come B&B è legittimo.

Quanto costa trasformare un appartamento in un B&B?

I costi vanno in media da 10.000 a 30.000 € se possiedi l'immobile (fino a 40.000 € con adeguamenti). In questa guida trovi passaggi da seguire, documenti, tasse, e un modello di business plan B&B gratuito da scaricare.

Chi ha un B&B deve pagare le tasse?

Aderendo al regime forfettario il reddito derivante dall'attività di B&B, verrà tassato con una imposta sostitutiva (dell'IRPEF) determinata in misura fissa pari al 15% (questo 15% scende al 5% per i primi cinque anni, nel caso di nuova attività).

Cosa cambia per i B&B nel 2025?

A partire dal 1° gennaio 2025, tutte le strutture ricettive e gli immobili destinati ad affitti brevi dovranno essere in possesso del CIN. Questo obbligo riguarda i titolari di unità immobiliari offerte in locazione e tutti coloro che operano nel settore dell'ospitalità.

Aprire un B&B nel 2025: Requisiti Obbligatori (e Rischi da Evitare)