Sì, Leonardo da Vinci era prevalentemente mancino fin dalla nascita, ma studi recenti e l'analisi dei suoi codici suggeriscono che fosse probabilmente ambidestro, in grado di utilizzare la mano destra con abilità. Scriveva spesso in modo "speculare" (da destra verso sinistra) per non macchiare l'inchiostro con la mano sinistra mentre scriveva.
Egli infatti utilizzava la scrittura speculare, la quale consiste nello scrivere le lettere come se fossero riflesse in uno specchio, da destra verso sinistra per i popoli occidentali e da sinistra verso destra per quelli orientali e arabi.
Leonardo e Michelangelo si detestavano fra loro. Quando si incontravano si prendevano a maleparole, c'era una rivalità personale. Erano anche molto diversi. Erano entrambi omosessuali ma Leonardo la viveva con gioia mentre Michelangelo era tormentato, oppresso dai sensi di colpa.
Tuttavia, si ritiene che Leonardo da Vinci, uno degli uomini più famosi del Rinascimento italiano per la sua genialità e creatività, sia stato dislessico e che proprio la sua dislessia potrebbe aver contribuito alle sue rivoluzionarie invenzioni.
San Girolamo nel Commento sui salmi dice che “il giusto ha sempre due mani destre” e nelle Epistulae scrive “Cristo è a Destra, l'Anticristo a sinistra”. [P.M. Bertrand, trad. 2006] Gesù Cristo “siede alla destra del Padre” mentre Giuda Iscariota sedeva alla sinistra del Figlio di Maria.