Domanda di: Ing. Romolo Carbone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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LA RESIDENZA DELLE PERSONE FISICHE IN DUE O PIU' PAESI. DOPPIA RESIDENZA (O PIÙ RESIDENZE) Il contribuente, abitante all'estero e magari iscritto anche nell'anagrafe del comune estero, se conserva la propria iscrizione anche nell'anagrafe della popolazione residente, viene presunto residente fiscalmente in Italia.
La residenza indica il luogo in cui la persona ha la dimora abituale, cioè dove si trova abitualmente (art. 43 Codice Civile). Quindi, la legge italiana non prevede una residenza primaria ed una secondaria, ma solo una residenza ed un domicilio. Perciò non è possibile avere due residenze.
Un soggetto, secondo la legge italiana, non può avere una doppia residenza. Da un punto di vista obiettivo, la stessa persona non può avere due dimore abituali. Non è quindi un caso che normativa abbia stabilito nel dettaglio quanto segue: La residenza è il luogo in cui il soggetto x dimora in modo abituale.
Il cittadino che possiede la residenza fiscale in Italia, infatti, subisce la tassazione dei redditi prodotti ovunque nel mondo, mentre al soggetto non residente fiscalmente vengono tassati soltanto i redditi realizzati nel nostro Paese.
L'iscrizione all'anagrafe dei residenti all'estero (Aire) non esclude la residenza fiscale in Italia del contribuente che ha qui la residenza o il domicilio, quest'ultimo inteso come sede principale degli affari, degli interessi economici e delle proprie relazioni personali.