Domanda di: Dr. Silvano Pagano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Avere un'urna cineraria in casa comporta degli obblighi. La manomissione dei sigilli o la dispersione senza autorizzazione dell'ufficiale dello stato civile, infatti, può far incorrere in responsabilità penale. La corretta collocazione e tenuta dell'urna è soggetta a controlli della polizia municipale.
Perché non si possono tenere le ceneri del defunto in casa?
La possibilità di conservare l'urna cineraria in casa è stata normalizzata dal Consiglio di Stato in base all'articolo 3 della Legge 130/01 (Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri).
Con la Legge n. 130 del 30 marzo 2001, che disciplina la cremazione e la dispersione delle ceneri, si stabilisce anche la possibilità di tenere le ceneri in casa.
A questa è andato a sommarsi la pronuncia del Consiglio di Stato, che il 29 ottobre 2003 ha messo una volta per tutte un punto fermo alla questione, dipanando tutti i dubbi posti in essere dalla legge del 2001. E dunque è vero, è possibile conservare le ceneri di un familiare in casa.
Spesso i resti contengono anche oggetti preziosi non consumati dal calore oppure viti, chiodi, cerniere o altre parti della bara. Inoltre, la miscela spesso contiene apparecchi dentali, oro dentale, viti chirurgiche, protesi. Questi oggetti vengono rimossi con l'aiuto di forti magneti.